Theo Richmond
Konin
FUORI CATALOGO

Collana Saggia/mente

€ 23,24
848 pagine
1998
88-461-0022-0

 

 

Konin è una piccola cittadina polacca che al tempo della Seconda Guerra Mondiale si trovava a poche decine di chilometri dalla frontiera con la Germania. Quando nel 1939 le truppe dell’esercito tedesco invasero il Paese, Konin fu uno dei primi centri a essere sottoposti allo Judenrein. Dei tremila ebrei che vi abitavano non ne rimase uno. L’antico shtetl, una città nella città con la sua sinagoga, la preziosa biblioteca, il mercato e le scuole, da allora non esiste più.
Che il luogo dove erano nati i suoi genitori fosse stato cancellato dalla faccia della terra rappresentava per Theo Richmond un tormento: Konin se n’era andata, ma lui voleva in qualche modo trattenerla. Il richiamo verso questa comunità scomparsa diventò per lui irresistibile; doveva salvare dall’imminente oblio le storie straordinarie e terribili legate a quella vicenda. Così per sette anni ha inseguito il passato tra archivi e viaggi alla ricerca dei sopravvissuti dispersi in ogni parte del mondo, raccogliendo innumerevoli documenti, fotografie, tracce di volti, frammenti di storie, ascoltando, facendo domande, e infine recandovisi lui stesso.
L’accurata ricostruzione di questa piccola ma essenziale parte della storia europea del nostro secolo conferisce ai drammi individuali un valore universale: la sofferenza degli ebrei rappresenta quella dell’umanità intera. Ma nonostante il tema della Shoah, questo è un libro più sulla vita che sulla morte, è la storia di una rinascita dopo l’annientamento.

Informazioni aggiuntive

Questo sito utilizza i cookie tecnici necessari alla trasmissione di informazioni su una rete di comunicazione elettronica e non  utilizza cookie di profilazione.