Margaret Wertheim
I pantaloni di Pitagora
FUORI CATALOGO
Collana Saggia/mente
€ 14,46
400 pagine
1996
978-88-461-0012-2

 

 

Crotone, Magna Grecia, tramonto del VI secolo a.C.: sotto la guida di Pitagora, mistico matematico e sapiente dai gusti esotici, si forma una setta di intellettuali dediti all'ascesi filosofica. Loro aspirazione: immedesimarsi nell'armonia suprema del cosmo celata dietro il simbolismo magico dei numeri.

Ellis, Texas, alba del Terzo Millennio: su iniziativa dei massimi fisici teorici contemporanei si progetta l'esperimento più ambizioso e costoso dell'umanità, una galleria atomica ovale lunga 85 chilometri dal nome fantascientifico di "Supercollisore Superconduttivo". Scopo dell'impresa: ricreare la sintesi di spazio tempo e materia che sta all'origine del Tutto.
Dall'antichità classica all'iperattualità statunitense, dalla combinazione presocratica degli elementi alla fissione postmoderna delle particelle subatomiche: singolare convergenza di un'avventura conoscitiva che dura ormai da 2500 anni e che nell'ansia tecnologica di soggiogare il Mistero dell'Universo rivela una stessa matrice (l'impostazione tecnocratico-matematica), un unico obiettivo (la riduzione dei fenomeni naturali a un pugno di formule) e un solo genere di attori: i maschi.
Ripercorrendo le tappe salienti del pensiero occidentale, la storia della fisica diventa un'accesa requisitoria contro la sacralità della ricerca scientifica e una commossa rievocazione delle rare comparse femminili che con la loro intelligenza e sensibilità hanno aggraziato il duro progresso della tecnica, lasciando al tempo stesso intravedere quali innegabili vantaggi potrebbero derivare alla ricerca il giorno in cui anche nei laboratori si raggiungesse una più equa rappresentanza dei sessi.

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