Yvonne Baskin

Il pasto gratis
FUORI CATALOGO
Collana Le Antenne
€ 15,00
320 pagine
2005
978-88-461-0074-0
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Rio de Janeiro, 14 giugno 1992, si conclude la prima Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente e sullo sviluppo. Emerge una parola d’ordine: "Tutelare la biodiversità".
A distanza di anni sembra che a molti esemplari della specie Homo sapiens non sia ancora chiaro perché è necessario adattare il nostro modello di sviluppo e il nostro stile di vita a questo principio apparentemente astratto, evanescente, inafferrabile. Molti altri esemplari umani vivono invece il rispetto della biodiversità come un’opzione etica, un atto volontaristico di cui eventualmente autocompiacersi.
Yvonne Baskin prova a modificare il punto di vista. Con dovizia di esempi che si riferiscono a scenari collocati in ogni parte del pianeta, e con inesorabile coerenza, ci dimostra che la diversità biologica è un gigantesco affare per la nostra specie.
Praterie che proteggono i suoli dall’erosione, microrganismi che garantiscono il rigenerarsi della fertilità, barriere coralline e boschi di mangrovie che proteggono le coste dalla violenza di tifoni e maremoti (lo tsunami del Sudest asiatico è una recente drammatica, lezione di ecologia applicata), castori che controllano il deflusso delle acque, insetti impollinatori che mantengono la produttività delle nostre coltivazioni, vegetazione acquatica che contribuisce alla depurazione delle acque: la complessità degli ecosistemi è un fattore strategico di protezione e di produzione per la nostra specie e ci mette a disposizione incessantemente servizi il cui valore economico e sociale è inestimabile.
Insomma la biodiversità ci offre un pasto gratis cui siamo tutti invitati, ma bisogna imparare in fretta a comportarsi bene a tavola.

 

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