Arnon Grunberg
Lunedì blu
Collana Dirigibili
€ 13,80
264 pagine
2005
978-88-461-0065-8

 

 

Un padre semialcolizzato che nessuno sa come si guadagni da vivere, una madre un tempo bellissima, scampata ad Auschwitz e preda delle sue nevrosi: questa la famiglia del giovane Arnon, protagonista di questo formidabile romanzo d’esordio tradotto in tutto il mondo. Il ragazzo, convinto che le persone più amate possono diventare i nostri peggiori nemici, e mosso da un’irrefrenabile curiosità, divide la sua vita sregolata tra i bar di Amsterdam e le prostitute. Si succedono così gli incontri con Marcella, Natasja, Astrid, Sandra che devono però restare irripetuti, significativi proprio per la loro unicità. Del resto, per uno che cerca di evitare le classiche domande sulla vita, quelle frequentazioni sono le uniche possibili.

 

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Andrés Barba
La sorella di Katia
FUORI CATALOGO
Collana Dirigibili
€ 13,80
160 pagine
2005
978-88-461-0064-1

 

 

Per capire la vita, la sorella di Katia ha a disposizione solo un piccolo mondo sordido. Una madre che batte i marciapiedi di Madrid e smetterà di fare la prostituta per diventare macellaia e coronare un comodo sogno d’amore, una nonna che sta perdendo la memoria e le morirà accanto, e naturalmente Katia, con la sua bellezza salvifica, spogliarellista in un night-club che sogna il suo amore italiano e verrà inevitabilmente delusa. La sorella di Katia, quattordici anni e mezzo, non ha nome, ha un cervello che si muove piano, incapace di sovrapporre la nozione di male e di rancore all’amore per le donne che accudisce. Viene a contatto con la violenza del sangue, della droga, degli uomini, ma le percepisce come semplici manifestazioni di un mondo sostanzialmente incomprensibile.
In questa cornice tragica, è proprio lo sguardo della ragazzina, al tempo stesso comico e commovente, a dare ordine alle cose. La sua innocenza mai lacrimevole, che ne fa una parente stretta della Félicité di Un cuore semplice di Flaubert, è quella di un essere umano che non si sporca, non si scoraggia, non si redime perché, semplicemente, non contempla il male, mentre il suo racconto definisce uno spazio di personaggi pateticamente sovversivi che si dibattono controcorrente, guadagnando ogni tanto il lusso di riposarsi dalla guerra.

 

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Inka Parei

La ragazza che fa a pugni con l'ombra

FUORI CATALOGO
Collana Dirigibili
€ 13,80
144 pagine
2004
978-88-461-0061-0

 

 

Hell vive a Berlino, nell’ala fatiscente di quello che un tempo era stato un distinto palazzo ebreo. Di fronte a lei abita, altrettanto ritirata, Dunkel, cui l’unisce soltanto il gabinetto in comune a metà scala. Un giorno Dunkel sparisce nel nulla. Hell decide di mettersi sulle sue tracce, spinta, all’inizio, esclusivamente da una specie di puntiglio. L’indagine la porta a März, un ragazzo che, con l’ausilio di una vecchia fotografia, sta cercando il padre, un berlinese dell’Est. Nello zaino il giovane ha il bottino di una rapina in banca. März conosce già Dunkel, l’ha incontrata in passato a Berlino e poi persa di vista. Ma l’incontro con März sembra anche condurre Hell all’autore dello stupro che ha subito e l’ha indotta ad apprendere le arti marziali asiatiche, a diventare “la ragazza che fa a pugni con l’ombra”. Un romanzo che riflette con precisione gli anni della caduta del Muro e la vita, in qualche modo amebica e tanto precaria quanto pericolosa, di una popolazione urbana che compare con queste caratteristiche soltanto a Berlino, nella zona a cavallo fra l’Est e l’Ovest.

 

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Giambattista Avellino

Il cono di luce del futuro dell'evento

FUORI CATALOGO
Collana Dirigibili
€ 13,00
144 pagine
2004
978-88-461-0063-4
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Un uomo affetto da acromatopsia, difetto visivo che impedisce di distinguere i colori e causa intolleranza alla luce, si isola dal mondo trovando lavoro come guardiano notturno di una fabbrica ipertecnologica. La regolarità assoluta che impone alle giornate e la successione sempre identica delle immagini sui monitor di controllo nella sua garitta di cristallo lo aiutano a costruirsi una vita asettica, gelida come le superfici polite e luccicanti dei macchinari e dell’edificio che deve sorvegliare. La fuga dalla luce, e il conseguente distacco dalla vita attiva, gli impediscono di comprendere i sentimenti degli uomini, in particolare l’amore, e questo fa di lui lo strumento ideale nelle mani di una donna enigmatica e sensuale, tipica femme fatale, che penetra nell’isolamento notturno della fabbrica e infrange l’afasia emotiva del guardiano rendendolo complice, quasi inconsapevole, di un omicidio. Dopo avere miracolosamente evitato la prima trappola tesa dall’affascinante sconosciuta, l’uomo si lancia in un’inchiesta che lo obbligherà a mettere in discussione una visione del mondo che credeva consolidata, e lo porterà a scoprire che, nonostante l’esibita misantropia, permane in lui una curiosità degli altri che sfiora il voyeurismo. Un noir scritto in una lingua che, a seconda delle necessità, passa dal tecnico al visionario, e si serve del realismo come artificio per creare effetti stranianti. Il racconto di un destino cui è impossibile sottrarsi perché, per usare un’espressione presa in prestito dall’astronomia, è compreso nel "cono di luce del futuro dell’evento".

 

Marek van der Jagt
Gstaad 95-98
FUORI CATALOGO
Collana Dirigibili
€ 15,00
288 pagine
2004
978-88-461-0060-3
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Il principio guida di François Lepeltier è che chi non è nessuno è costretto a recitare una parte e a diventare quello che recita. Ecco così che a Baden-Baden si comporta da ragazzino minorato mentre sua madre deruba i negozi, a Stoccarda fa il dentista per i poveri e i bisognosi, a Châteaux d’Oex incarna il perfetto maestro di sci idolatrato dalle ragazze e infine, a Gstaad, si afferma come prestigioso sommelier del Palace Hotel. Nessuno conosce i vini meglio di lui, nella sua professione è una celebrità. Questo finché non commette un errore… Dalla prigione il “mostro di Gstaad” spiega, in una lucida confessione, che cosa per tanti anni lo ha spinto a fare ciò che ha fatto, come è diventato quello che è diventato e in che modo è riuscito a condurre, assieme alla madre, una rocambolesca esistenza di pensione in pensione e di albergo in albergo, culminata nella lussuosissima stazione sciistica svizzera. Gstaad 95-98 tocca un tema che a Marek van der Jagt non poteva che essere caro, il cambio di personalità. Il romanzo ha segnato la definitiva affermazione del “doppio” di Arnon Grunberg e un cambiamento nella sensibilità dello scrittore che, senza rinunciare allo strumento dell’ironia, sembra affrontare il tema della tragedia umana in modo più diretto rispetto ai libri precedenti.

 

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